
La Riserva dell’Orrido di Foresto è il luogo perfetto per un’escursione primaverile vicino a Torino, circondati dal ginepro coccolone.
L’escursione in breve
Si parcheggia la macchina in via Gran Borgata da dove inizia il sentiero. La prima parte è in salita costante, in clima arido. Finita la salita si passa ad una discesa veloce, in clima umido, decisamente più fresco fino ad arrivare al torrente Rocciamelone che attraversa l’Orrido di Foresto. Si attraversa il torrente per iniziare una salita in mezzo ad una foresta bassa che ci porta in un’oretta fino al colle del Truc San Martino.
Difficoltà | medio-facile |
Punto di partenza | via Gran Borgata |
Lunghezza | 5km circa |
Dislivello | 307m (partenza: 518m, arrivo: 825m) |
Come arrivare all’Orrido di Foresto?
La distanza di Bussoleno da Torino è meno di 50 km, ed è facilmente raggiungibile in macchina prendendo l’A55/E64 e poi continuando sulla Strada Statale 25 del Moncenisio.
Se invece si preferisce si può prendere il treno da Torino per Bussoleno, con il quale in meno di un’ora si arriva alla stazione della cittadina. Da qui bisogna camminare circa mezz’ora per raggiungere l’inizio dell’escursione nell’Orrido di Foresto.
Sentiero per il Truc San Martino

Si parte dalla via Gran Borgata, oltre la chiesa di Foresto.
Si può parcheggiare la macchina sulla via stessa se si trova parcheggio (attenzione è una strada molto stretta), oppure accanto alla chiesa, facendo poi 200 metri a piedi fino all’inizio del percorso.
Il sentiero ha inizio con una scalinata scavata nella roccia, che prende quota velocemente. Tutta la prima parte del percorso si svolge sulla facciata Sud del monte, caratterizzata da un clima più caldo e arido. Questa può risultare faticosa quando piove, poiché la roccia diventa molto scivolosa in alcuni punti.
La salita continua per circa un’ora sulla facciata arida della montagna. D’estate questo tratto può risultare faticoso per il caldo, per questo motivo vi consigliamo di affrontare questo sentiero provvisti di acqua, almeno due litri a testa!

Durante la salita si incontra una piccola casa sulla destra, la quale indica che manca poco per la parte in discesa. Il bioma più umido del prossimo tratto, dopo un’ora di camminata al caldo arido della facciata Sud, vi sembrerà il paradiso.
Dopo mezz’ora di discesa, si arriva al torrente Rocciamelone, che dovrete attraversa per raggiungere l’altra sponda! D’estate è basso e la corrente non è un problema mentre, nelle stagioni più piovose, può ingrossarsi ed essere difficile da superare.
Nei periodi più caldi è un’ottimo luogo per un veloce bagno e per prendere un po’ di sole.


Attraversato il torrente, inizia una seconda salita, più leggera, che durerà circa un’altra ora e mezza, e che vi porterà fino al colle del Truc San Martino, passando accanto ad una roccia rotonda laccata di colore oro che indica le cime vicine.
Dopo il colle, si emerge il Truc.
Per il ritorno si ripercorre il sentiero all’indietro.
Curiosità sui sentieri nell’Orrido di Foresto
La Riserva dell’Orrido di Foresto è stata istituita allo scopo di tutelare il ginepro coccolone, e si estende per 200 ettari nel territorio dei comuni di Bussoleno e Susa.
La caratteristica principale della zona è la varietà di specie botaniche provenienti da flore molto diverse, da quelle steppiche a quelle mediterranee. L’elemento di spicco, come accennato prima, è il ginepro coccolone, ma sono presenti molte altre specie come: Crupina vulgaris, Leuzea conifera, Ephedra helvetica, Fumana ericoides.
La vegetazione che vediamo oggi è il frutto di oscillazioni climatiche della fase post glaciale che, in un’alternanza di fresco e caldo, secco e umido, hanno creato le condizioni per l’arrivo di piante da aree geografiche diverse.
Per altri consigli sui sentieri di montagna, leggi le nostre escursioni!